E dopo averti amato
Lo so che amarti è stata certamente
una follia - e forse la mia più grande.
Senza incertezze un sentimento
che non s’arrende e non ferisce
e il peso porta d’ogni errore
- d’ogni difetto, d’ogni bugia.-
La schiena curva, e spalle troppo stanche,
sopportano l’inferno e il paradiso,
bruciando un giorno, e un altro ancora -
granelli di clessidra, quasi vuota, -
fin quando nel sospiro d’un tramonto
mi siederò e ascoltando l’infinito
ripetermi una nenia “Hai troppo amato”
sarò quiete
- un sasso in fondo ad uno stagno - .
E dopo averti amato così tanto,
se per caso in un refolo di vento,
nel gorgoglìo d’una fontana,
ti carezzasse l’eco d’una voce
- la mia – tu sappi
che sarò quel refolo, quel gorgoglìo,
o l’ombra disegnata accanto
sulla panchina al sole.
Allora la tua mano grande stringi
e tra le dita forti mi troverai
com’era un tempo.
E questa follia, - la mia-, e così grande
non sarà stata invano.
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L'autore
Franca Canfora
Difficile parlare di me, dirvi chi sono con poche parole. Franca in fondo è solo una semplice sognatrice, per la quale la poesia è passione, voglia di raccontare emozioni, gioie, dolori, ma anche cura dell’anima. Per questo lascio aperta la porta del cuore, lasciando che a parlare sia proprio lui, il centro del mio mon
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella e coinvolgente. (Alberto De Matteis)
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