Il mare, il cielo
Giuseppe Mauro Maschiella
739 poesie pubblicate
+ Segui

Peregrina sull’acqua va la sera
mentre s’annera il mare
argentei bagliori della luna
il largo che scompare.
Si chiude cancellato l’orizzonte
rifiorire di schiume
ombre di barche passano di fronte
nell’ondeggio d’un lume.
Lampare inquiete vagano, le reti
trascinano sul fondo
cercheranno di carpire al mare i segreti
figli d’un altro mondo.
Indugio un poco fermo sul mio scoglio
in un silenzio d’ombra
d’ogni pensiero mi spoglio
e tutto sfuma e si sgombra.
Immote in alto le lontane stelle
unica vivida cosa
dell’infinito confidenti ancelle
mentre il cielo riposa.
Anch’io mi fermo con la mente e il cuore
e nulla più discerno
ma resta intatto del cielo lo stupore
ed il suo mistero eterno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella
Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
! (Giovanni Ghione)
! (Giovanni Ghione)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giovanni Ghione12 luglio 2024
Profonda riflessione sul mare e sul cielo della sera. ’L’ultima strofa assume un livello alto di poesia. Complimenti!

