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Riflessioni 9 agosto 2024 · lettura 1 min · 230 letture

L’ultima speranza

Michelangelo La Rocca 413 poesie pubblicate
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Andai in spiaggia non sapendo nuotare camminai da solo in mezzo al mare. Arrivò presto un cane randagio, che mi aggredì creandomi disagio. Forse voleva solo giocare ma per poco mi faceva annegare. Da lontano accorsero altri bagnanti che per soccorrermi si fecero avanti. Con loro aiuto salvai la vita, la mia disavventura bene è finita. Li ringraziai com’era giusto fare, ma subito mi venne da pensare. Se l’ultima speranza è il morire mi hanno salvato o condannato a soffrire?
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L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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Commenti (2)

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Alberto De Matteis11 agosto 2024

Poesia scritta con la penna d’oro del cuore con la quale il poeta Michelangelo La Rocca offre a chi legge una sua profonda e intensa riflessione sulla nostra esistenza, come si evince nelle ultime parole della stessa poesia. Ma no! L’ultima speranza non può essere il morire ma il vivere, se pure la vita è piena di ostacoli e di sofferenze. E occorre pensare ad un futuro fiducioso e ottimistico. Cicerone scrive: Nemo enim est tam senex qui se annum non putet posse vivere... nessuno infatti è così vecchio da non credere di poter vivere un altro anno. Questo sia di buon auspicio per tutti e la speranza per la vita non venga mai meno. Una lirica che si legge d’un fiato, molto apprezzata per la riflessione sulla vita, non sempre nostra amica.

L’ultima speranza dev’essere sempre quella di star bene e di vivere sereni e in buona salute con gli affetti più cari. Purtroppo qualche volta in un momento di sconforto si potrebbe essere portati a pensare che questo mondo non offra delle possibilità degne di essere vissute, ma è solo un momento passeggero. Questa bella lirica racconta quello che potrebbe essere un fatto vissuto. Una persona va al mare per cercare refrigerio e rischia di essere morsicato da un cane, per fortuna viene salvato e in quel momento riflette sulla vita. Versi molto armoniosi e con un bel ritmo che rende la lettura veramente piacevole.