Nuda
Ti ho riconosciuto subito.
In lieta danza del giorno parlava il tuo cuore al mio sguardo.
Eri intenso.
Avevi il passo di malinconia che mi assomigliava.
E le mani affilate di noia come aghi limate di tagli.
Ma traballava tutto d’incanto.
Ed io ho indossato il vestito rosso
per venirti accanto.
Corto di spalle e stretto di vita.
C’ero rimasta dentro incastrata.
"Nuda è meglio" mi hai detto.
Aiutandomi a sfilarlo.
Nuda respiro.
©
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Sempre intensa. Un abbraccio (Barba)
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