Se d’azzurro il cielo si tinge
Se d’azzurro il cielo si tinge
e la pineta di colore s’infervora,
tutto in bello trasale
che par di Dio il tocco
E la campana dell’avito paese
balza nei cuori al rintocco,
che’l bene assale
a dissuader l’antico male
Fra l’ombrose perenni frasche
divien d’aiuto il cammino,
ché l’infausto morbo soggiace
e in terra langue sconfitto
L’invitto Dio preme di luce
allorché il dannato divora la polvere,
che’l gaio tempo or giunto
trepidante di luce nel cielo ravviva
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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