Su di un merlo che becca la pastura... domande e riflessione
Nei momenti di ozio stanco mi domando
se la curiosità nostra verso azioni conosciute
come pure a meri insignificanti accadimenti
non ci si possa indurre ad un filosofar curioso
quale un disputar poco serio di bassa lega
in primis, così come l’osservar con attenzione
un nero vispo merlo nello scavare lì nella profondità
di un giardino intento, or insegnano la conoscenza
e l’esperienza come la pastura da offrir poi qual
pasto alla numerosa nidiata sua stia qui cercando:
ma ora qui al pensare più profondo si pone una
domanda qual preda cerca una larva o un piccol
verme e a piacimento o come vuole il caso
qui trova sua beccata? Ed a altro domandare
questo voler sapere tanto curiosamente porta,
son lì le larve tante come numerosi i vermi
ma al momento una sola o sol un solo preda
cade alla beccata, vi gioca il caso ancora o lì
il prevaler di in crudele destino? Mentre con
il boccone nel becco il merlo vola via altra sorge
domanda curiosa e riflessiva quei nel sottosuolo
ancor viventi ignari sono o consci da quel letale
pericolo esser scampati? Qualunque il lor sentore
sia nasce un dilemma ancora se o il caso o se fortuna
abbiano in lor favor giocato. Qual conclusione tre solo
tre parole son uscite in questo insolito mio chiedersi
e curioso mio domandare che sospese ora in cerca
stanno di certezza dello stato loro e di paternità sicura:
il caso il destino e la fortuna che se qui capziose e
di bassa lega appaiono oggetto sono, in contesti vari
e sin dai tempi e del critico sapere e della cercata vera
conoscenza, oggetto della speculativa umana filosofia.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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