Quando il Bene squarcia le nubi
Quando il Bene squarcia le nubi
e par più d’invito il cammino,
che’l funesto scorre via,
allor s’è proprio in accoglienza di Dio
E l’Io più nulla detesta,
ché si pone in dolcezza di veste
e de l’ombre cupe si sveste
E l’animo brama di luce,
verso l’invitto Sol si produce,
e par d’arpa d’augello il canto
fra l’aviti ombrosi fusti
Che d’altezza s’ergono al cielo
a toccar del Signore la mano,
che posa su di noi sì da vicino
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
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Alberto De Matteis26 agosto 2024
Sembra un assurdo, ma il bene ha la potenza di squarciare ogni nube, secondo anche l’enunciato di San Tommaso d’Aquino che scrive: bonum est diffusivum sui. Purtroppo, però, nella vita reale non sempre è così e il male molto spesso ha il sopravvento. E allora ben vengano persone che come quegli arbusti ombrosi possano alzare le mani al cielo per toccare la mano di Colui che tutto può.
