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Riflessioni 11 settembre 2024 · lettura 3 min · 240 letture

L’auto (un amore in viaggio)

Saverio Chiti 2050 poesie pubblicate
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Ecco, ho di nuovo alzato la voce, adesso siamo qui uno accanto all’altro in silenzio, io guido e guardo avanti tu con l’animo affranto fai finta di controllare il cellulare, mentre fuori, piove. Sbatte la pioggia sul parabrezza, che quasi faccio fatica a vedere la strada, i tuoi occhi ora guizzano oltre il vetro cercando di anticipare un eventuale problema, ma sempre in silenzio con lo sguardo avanti a te... Oh Dio, quanto ti amo, se solo non alzassi la voce se riuscissi a controllarmi chissà, adesso non saremmo qui, come due fessi disposti ad ignorarsi... Cercando di non fare calare l’attenzione sulla strada, ripenso ai giorni passati. Quanti! non saprei davvero contarli, molti sono gli anni che condivido giorno dopo giorno con te, è una cosa che ultimamente faccio spesso, e ogni volta, rimango perplesso quanto amore nel tempo abbiamo vissuto, certo a volte abbiamo litigato ma tutto è durato il tempo di uno starnuto, è così che sempre riesco a capire di essere andato oltre, quando all’improvviso il suono del tuo starnuto, pone fine alle diatribe, i tuoi occhi iniziano a gemere quelle limpide lacrime e il tuo viso si arrossa, come se attorno a te in tutto vi fosse calore, oramai l’ho capito, sai è il tuo modo di dire: _ basta, ti prego, ora basta _ ed è allora che il cuore mio va veramente in confusione poiché ogni volta mi sono ripromesso di non arrivare a questo, eppure... Allungo ora la mano sul cambio cercando di comprendere quale sia la tua reazione, poi continuando la mia azione arrivo al tuo ginocchio, poggiando così la mia mano sulla tua, tu dapprima fai finta di niente poi, le tue dita si intrecciano con le mie... Oddio, il cuore mio batte così forte che lo sento rullare, quasi fosse un brano dei Clash, alzi il tuo sguardo su di me e con gli occhi imploranti mi sorridi, ed è lì, che in me ogni rabbia o tensione si squaglia come neve al sole _sei la mia vita, lo sai? _ sono le uniche cose che riesco a dire, tu ti sposti verso me e mi accarezzi il collo e subito dopo, sento le tue labbra sulla mia guancia, oh vorrei davvero andare oltre ma la pioggia, la strada richiedono la mia attenzione, meglio non correre rischi... Ora ti abbraccio, in una stretta lieve ti attiro a me, solo per un attimo è così che voglio farti capire: _oh amor mio, mi dispiace_ ma tu già lo sai, l’hai sempre saputo da sempre sei migliore di me, restiamo ancora un po’ in silenzio adesso le gocce di pioggia ci tengono compagnia, _oh non sarà sempre così, vedrai oltre la collina già si intravede il sole, e il nostro mare_ guido con parsimonia, per nulla al mondo vorrei che questi istanti finissero, noi siamo un’unica cosa siamo amore che vive nel perenne viaggio d’amore.
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L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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