Mare mosso
Giovanni Ghione
505 poesie pubblicate
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Danzava il vento
sul suo vestito
non m’ero accorto
manco stupito
ora è maestrale
non più tramontana
che sta invadendo
la sua sottana
ci sono fischi
oltre le imposte
si piegano i pini
sulle coste
ondeggiano bordi
di bastimenti
in schiumose acque
emergenti
giorno di turbini
in mare mosso
come quest’ansia
che vibra adosso.
©
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L'autore
Giovanni Ghione
Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
È un piacere leggere i tuoi versi. (Alberto De Matteis)
Buona serata (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
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Alberto De Matteis8 ottobre 2024
L’Autore descrive un bel quadretto con il vento che danza e sembra divertirsi cambiando direzione da tramontana a maestrale; c’è la sottana che svolazza, si odono i fischi oltre le imposte, ci sono i pini che si piegano e i velieri che vacillano in un mare mosso. Suggestive immagini metaforiche per indicare l’ansia che spesso si prova. Complimenti.

