Sulla piazza del tempo
Sulla piazza del tempo
ho cantato
alla storia dell’uomo
che casa non aveva,
aveva sì
un cielo stellato
una mente per pensare
un corpo per amare,
sempre nuove albe
e invitanti tramonti,
ma non aveva un padre
che da lassù lo ascoltasse
e, nel suo deiderio
prese posto uno Spirito,
era là avanti
sulla sua strada
e l’uomo lo chiamò:
"Dio Padre Creatore."
🌐
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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