I demoni tornano sempre
You Don’t Know Me
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Dal fondo della notte senza ritorno s'udì un lamento
l'Angelo spaccato aveva il muro del silenzio
il dolore che scoppiava dentro il petto
era l'amore sacrilego dell'incerto
l'anima gemella se lo trovò in mano
tra profumi di viole e di mughetto
nelle fiamme colò dal viso il suo belletto
angelo biondo negli occhi aveva
lacrime nere a rigare il volto
labbra di rame e rosso corallo
ma un demone aveva assaggiato miele da quella bocca
e il sangue gli ribolliva ancora
scoppiava nelle vene la tempesta
il fuoco bruciava nella testa lui il demone
che delle fiamme era il re
sentì freddo dentro
quando il suo angelo lo seguì dandogli amore
con una lama recise le vene
copioso il sangue inzuppò il suolo
macchiò la sua bianca veste...
le ali accartocciate nel gran caldo
smisero di battere dal dolore
il calore dentro il petto
fuse il metallo
il gridò frantumò gole di pietra
l'angelo morì su quell'acciaio
forgiato dalle fiamme dell'amore
demone che piangi nella notte sciogli con le lacrime del pianto
labbra di rame e rosso corallo
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L'autore
You Don’t Know Me
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (1)
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Pino Penny1 febbraio 2012
l'ho compresa così:il vero amore quel che si crede l'anima gemella, c'è sempre qualche"demone"invidioso che c'è lo fa o vuuol far perdere per sempre. rimane un eterno rimpianto... siccome mi è capitato tutto ciò l'ho sentita e l'ho riletta e pure segnata amen.

