Vetro Infranto
Divine Negation
52 poesie pubblicate
+ Segui

Un rumore di vetro infranto
Come sensazione di falsa allegria
Noi, che come foglie d'autunno
Ci sfioriamo appena le mani
Risate di bambini lontani
Distolti e senza direzione
Nell'autunno latente
Caddi, lasciando la tua mano
E' da molto che non voliamo
Sul mare di colori scuri
Capisco, il tempo ci gioca
Capisco...
E' tempo di andare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Zima6 febbraio 2008
un abbandono, di un addio impresso in questa immagine d'autunno, con le sue foglie che cadono, con le risate argentine dei bambini in lontananza, falsa allegria come vetro infranto. davvero profondo questo testo e molto piaciuto!
Mirella Crapanzano6 febbraio 2008
Immagini pittoriche in questa bellissima poesia velata di nostalgia, frammenti di vetri-ricordi che rimangono impressi nella memoria


