Occhi negli occhi
Occhi negli occhi
mi specchio
E intravedo tramonti
Luna che orchestri il mare
vorrei essere parte di te
delle tue fasi alterne
Vorrei ricoprirti come il sale
per capire fino a che punto
la pelle può far male
Per sentire quanto
una ferita può bruciare
Mi abbandono al rumore delle onde
che riproduce il suono dell’anima
mi fondo nella schiuma
per un po’ne faccio parte
dell’essenza di te.
Per colmare la mia assenza
per calmare l ‘esistenza .
©
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Commenti (1)
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Ausilia Giordano9 dicembre 2024
Il testo mostra un dolore latente, anche se non in modo chiaro. Il poeta cerca di risorgere da una situazione di ambiguità, anche se con dubbio, si chiede e si richiede quale sia il peso di una ferita. Un’anima turbata che cerca di risanare la propria pena. Complimenti, con assonanze ritmiche ed immagini profonde.
