Versi fra le Onde
Franco Scarpa
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Ogni sera mi abbandono alla scrivania,
come un naufrago tra versi che sfuggono.
Fiducioso, resto con lo sguardo in alto,
a cercare la luce che ho perduto.
Poi inizio a remare, vago estasiato,
per remi ho due matite colorate:
col blu oltremare scrivo il giorno,
con l’oro segno gli attimi più belli.
Credo che in ogni parola scritta
vi sia una fessura nell’oscurità,
un bagliore capace di aprire
le porte chiuse del ricordo...
Nella mente, le onde si rincorrono,
un riflesso d’amore non vuole spegnersi;
eppure cerco di lasciarlo sfumare,
come un’onda che non trova la spiaggia.
E da lontano vedo una figura,
la sua ombra si staglia sulla sabbia,
i capelli ondeggiano nella brezza
come un’ardente fiamma ramata.
Sfavilla il suo viso abbronzato,
porta un’espressione che sfiora l’anima,
un sorriso che si piega alla marea,
nel punto ove lo specchio tocca il cielo.
Vicino a lei, l’acqua è un respiro lieve,
le onde, delicate, le accarezzano i piedi,
e io mi chiedo se questo mio poetare
possa mai esserle dolce come il sale.
In questa distesa che sa di rimpianto,
come aureola di luce sulla notte,
ove il desiderio cresce e palpita,
con braccia protese verso un sogno.
Vorrei sfiorarle le labbra senza parlare,
trattenere il tempo in un solo bacio,
mentre la luna rossa risale l’onda,
rivelando segreti taciuti da sempre.
Vorrei ornare i suoi capelli di stelle,
intrecciarli con i sospiri del vento,
e sentire il mare cantare ancora,
come un’eco di promesse sussurrate.
Poi, la notte mi culla fino all’alba,
un’altra meteora svanisce all’orizzonte;
io resto ad ammirare la sua scia,
come chi cerca la sua luce nel buio.
Io cerco in quella Luce, per ritrovare
una parte di me che non vuole svanire;
mentre il mare si ritira, lento e sicuro,
con qualcosa di eterno che resta immutato.
©
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L'autore
Franco Scarpa
Salve a tutti, sono nato a Venezia nel 1965. Nel mio percorso di studi ho conseguito il diploma di maturità professionale come tecnico delle industrie chimiche, un interesse che continua a gratificarmi sia nella vita che nel mio ambiente lavorativo. La letteratura è da sempre una mia grande passione, in particolare la
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi molto belli (Ausilia Giordano)
ritrova la luce che hai perduto e scrivilo in oro (rita damonte)
questo tuo poetare dolcissimo ... ... (rita damonte)
che nn vuole spegnere riflessi d’amore . STUPENDA (rita damonte)
Commenti (1)
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Ausilia Giordano15 dicembre 2024
Lungo e bellissimo testo con argomento e immagini meravigliose. Le quartine sono tutte inizio di periodo e si chiudono sempre con punto fermo per avviarne subito un altro. Bravo, complimenti.

