"Per tutte le cose morte"
Stefano Drakul Canepa
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Non sento più nulla
il freddo mi ha marchiato
col gelo dell’inverno
e il mio cuore stanco
è una scatola d’argento
che batte senza sentire
l’amore che rimane
nel vuoto del destino.
Non provo più niente
le nuvole del cielo
se ne sono andate
col vento della notte
e l’ombra è rimasta
a pretendere dolore
per tutte le cose morte
che ho amato nel buio
per tutte le lune calde
che ho perduto al mattino.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Ausilia Giordano18 dicembre 2024
Il testo cristallizza il pessimismo, ma nasconde una speranza che fatica molto ad emergere. Il dolore lavora alacremente per distruggere l’ultima spiaggia di salvezza per l’autore. I versi sono elegantemente esposti, a narrare una storia che tende alla fine, mentre il protagonista si aspetta una mano salvifica. Bellissimo lavoro!

