L’incontro o forse solo un sogno
Lungo il fiume
tagliato dal vento
la luce trema.
Aspetto, nascosta tra i pioppi,
mentre tu, un’ombra,
sciogli il nodo della distanza.
Cappotto nero,
bavero alzato,
il volto teso.
Non il solito tu,
un’inquietudine nella postura.
gli occhi che cercano.
Il cuore mi batte come ramo scosso,
la fuga mi tenta,
ma tu alzi gli occhi.
E tutto si ferma.
Un sorriso. Il tuo.
Un sorriso. Il mio.
Ci abbracciamo.
Un istante che si tende,
si sfilaccia,
ci avvolge
più vasto del tempo,
e ci strappa via.
Camminiamo
sospesi,
come fossimo in un sogno,
la mia voce si intreccia alla tua,
le labbra si trovano,
si perdono.
Un’attrazione silenziosa,
le mani intrecciate,
strette.
E le lascio lì,
al sicuro,
nelle tue.
©
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissimo testo. (Ausilia Giordano)
Bellissimo testo. (Ausilia Giordano)
Commenti (1)
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Ausilia Giordano20 dicembre 2024
Testo molto coinvolgente, versi squisitamente disposti, esprimenti sensazioni veraci nel vivere un amore profondo, che avvince a stravolge la mente e i sensi, dolcemente. La conclusione, come tutto il corpo del teso, è poesia pura, che invita a perdersi nelle emozioni poù tenere. Complimenti. Fiocco!
