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Riflessioni 28 dicembre 2024 · lettura 2 min · 256 letture

Seduto sul baratro della follia

Saverio Chiti 2088 poesie pubblicate
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Seduto sul bordo del baratro guardo oltre il vuoto e non riconosco quest’orizzonte che nell’infinito si disperde, l’aria mi brucia in faccia e il vento, il vento arriva alle mie spalle e pare accarezzarmi la pelle, invece m’invita al salto... È tanta la voglia di cedere all’oblio odo una lontana voce amica è un dolce richiamo alla vita quasi un sussurro che sale dal bosco di betulle e pini che ora chinano le alte chiome flettendosi quasi al suolo... Nell’aria si librano gli amenti mentre la terra è cosparsa di acheni, canta ancora per me quella voce e tutto mi sembra una cacofonia distorta dal vento, che inesorabile mi rammenta ciò che ero e ora non più sono... Infine mi lancio, e come un falco prendo il volo verso l’azzurro del cielo, superando l’abisso sotto di me nel vento plano verso il tramonto in alto, sempre più in alto salgo il sole è ora la mia meta come a lasciarmi indietro quel buio che in parte ha gelato i pensieri miei, aspiro al calore di quella luce e volo, oh si volo volteggiando ora fra I cumuli e dopo più su fra i cirri così candidi da sembrare piume di quell’angelo a cui vorrei arrivare... Chiudendo gli occhi e mi lascio andare precipitando verso il fondo valle forse i vivaci fiori, così come il soffice prato smorzeranno la risoluta caduta... Di nuovo apro gli occhi ed è giorno i primi raggi di sole filtrano dalla finestra sicuramente è l’alba faccio però fatica a capire un attimo fa ero in volo per poi cadere adesso sono qui, fra queste mura, non riesco a realizzare dove sono poi si apre la chiusa porta è lei, che ogni mattina arriva di buon ora. Vedo che sei già sveglio, meglio così è il momento dell’iniezione, allungo il braccio scoprendolo appena adesso con la mente di nuovo sono seduto ai bordi del baratro, poi però, tornerò a volare...
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L'autore
Saverio Chiti

“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes

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