Ora come allora
Ora
come allora
tra le strade risuonano
le campane del vespro
mentre
le ombre dei platani
dolcemente s’allungano
a carezzare
la nuda pelle dell’anima.
Inseguendo
significanze
tra palloni sbilenchi
di un’innocenza ormai perduta
sono sopraffatto
dallo sconfinato respiro
di un presente
che confini
più non ha.
Immane
è
l’attrito tra i mondi.
Simile
al mugghiare della tempesta
sulle assi
di uno scafo alla deriva
sconquassa
le fondamenta
della mia inconsistenza.
Di
una dormiente speranza
in attesa
del bacio del Destino
lacera
il grigio
ingannevole sudario.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi belli ed eleganti. (Ausilia Giordano)
Commenti (1)
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Ausilia Giordano19 gennaio 2025
Versi sublimati dalla linea elegante del corsivo. Di sera le ombre si allungano e ci mostrano una realtà fisica distorta, ma la dolcezza dei versi, entra nell’anima come una carezza. E la speranza ritorna, anche se smussata dalle ombre, ma sempre forte, cerca di resistere e scacciare il grigiore delle sensazioni vissute e che rendono opaca l’anima. Complimenti.
