Bufera
Giovanni Ghione
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Lo vedi quel tralcio potato
e’ come pensiero obliato
bagnato d’acqua
rifiorirà
per gemma nuova vita sarà
così trascorre un inverno
col vento dal gelo
eterno
nell’ululato della sera
nel fischio c’è una bufera
rimpiangi estate finita
la calma d’autunno
sopita
l’anima sospesa
in chiesa
in una funebre attesa.
©
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L'autore
Giovanni Ghione
Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi molto belli (Ausilia Giordano)
bravo giovann ho aprezzato molto S (carla composto)
Commenti (2)
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Ausilia Giordano23 gennaio 2025
E ... la vita sembra a volte come bufera che si accanisce sulla condizione di chi soffre, ma tutto passa, tutto si sopisce con la calma del senso del "poi" e della ricerca di soluzioni. Bellissimo testo, con carissime rime. Congratulazioni.
carla composto26 gennaio 2025
anche le tempeste più brutte vanno a chetarsi bella molto apprezzata pura verità elogio


