Fusione di noi
Saverio Chiti
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Vago in un deserto del cuore
laddove panica estasi
s’abita d’ignoto,
nell’abbraccio d’una natura
che a prima vista
si fonde in noi,
a nulla gli ascetici sufi
s’asserviranno ancora di sé
né le loro danze
muteranno la gnosi
nel modo d’essere umani,
né prole d’un dio minore
or servile sarà, verso il potere
che nel vento, ancor si disperde...
Val più giusto cammino
ai bordi d’un ameno bosco
che d’una incontaminata natura
ch’or si dissolve...
Se sol fossi dio di speranza
anziché dissipare il panico
nell’incognito desio
sarei così caro all’Alcyone,
che muta l’esser suo
nel volo d’uccello,
seppur per amore...
Ah s’io davvero
fossi forte nell’animo
e superiore a ogni evento
che la vita mi pone innanzi,
allor sì che in somma
saremmo fusione di noi...
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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