Dove sono?
lucia curiale
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La gonna muove al ritmo frettoloso
del mattino
scarno, come la pianta grassa
all’uscita dall’ ambulatorio.
Dove sono?
Ma il brusio dei vecchi
sulle sedie stanche
rimpolpa i braccioli rotti
alle mie spalle.
Quante domande!
Gli occhi, puntate stelle
scrutano i pensieri più bui.
Ho finito il pianto
le vertebre malate scricchiolano
al frenetico ondeggiare della mia gonna, il canto
e le figure dei vecchi
e il luccichio delle pupille
come sonar nelle profondità marine
smarrite cime.
Non c’è vita già segnata dal destino
©
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L'autore
lucia curiale
Nata in Puglia, Foggia, il 3 dicembre 1968. La poesia è come un'aria che muove e smuove. "E' la sorpresa, la meraviglia di un qualcosa che accade o è già accaduto ma ci appare comunque nuovo e necessita di chiarimento." (cit) La poesia è anche fiato, respiro, vita... E come tale è per tutti, è di tutti. La poesi
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi molto profondi. Bellissimo testo. (Ausilia Giordano)
Commenti (1)
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Ausilia Giordano17 febbraio 2025
Molto riflessivi questi versi autobiografici, che stendono il moto del corpo stanco che confuso, spera in un momento di tregua e di riposo. Ti auguro ogni bene, brava poetessa.

