Qualcuno bussò

Qualcuno bussò in quella
spendida notte di luna
fatta di bottoni e miele.
Rimasi in ascolto
per attimi eterni
come il vagare di onde
spinte verso il mare.
Dopo che lacrime
di pioggia
avevano ricoperto la terra.
Il verso del gufo fischiò
e forse destato un grillo sbadigliò.
Lì tra la rugiada
solo un vecchio libro di poesie
forse la tua che è anche la mia.
Qualcuno bussa ancora
in questa
infinita notte di luna.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
adrianab
E ciascuno racconta un frammento di storia. Una goccia di vita. Liberando attimi veri fra ombre e luci.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissimo testo. (Ausilia Giordano)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
