Destino sconosciuto
Pierfrancesco Roberti
1113 poesie pubblicate
+ Segui
quante domande assillano il bel pomeriggio di marzo immerso di poesia
in silenzio sfioro la sfinita dolcezza del mio cuore caduto in un tramonto di stelle
sento che non so quale sarà il mio destino voglio far innamorare gli altri della mia gentilezza
sogno di scrivere fogli scomposti con la mia anima tuono di una bellezza sfatta di lacrime
vedrò il dolore irrompere un giorno a darmi del tu quando perderò i miei genitori
voglio meritarmi una vita serena perché io valgo e non sono una merda da calpestare
oggi mi abbronzo del bellissimo sole che illumina la mia pallida anima
so che non spariranno le voci mi fanno male ma posso combsfioro atterle con coraggio
nudo cinquantenne che ami la semplicità di un fiore che sboccia sulla cresta di un monte
a piccoli passi m’immergerò nella poesia fragile dei normali paura delle mie notti
io che imparerò a cadere come la neve che scivola come un manto soffice d’infinito
voglio toccare la preghiera celeste beatitudine degli umili miracolo dei respinti
diffonderò le mie idee sulla minoranza quelle pochissime anime che abbelliscono d’infinito il mondo
sfioro lo sfinito destino dei versi bellissima chiusa delle stelle
terremoto di parole
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pierfrancesco Roberti
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
