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Riflessioni 12 marzo 2025 · lettura 1 min · 448 letture

Globali inquietudini

Michelangelo La Rocca 413 poesie pubblicate
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Una triste inquietudine il mondo attraversa, serpeggia sullo sfondo l’idea perversa di regolare i conti con la fatale guerra che sarebbe letale per la nostra terra. Il conflitto porta lutti, morti e distruzioni come ha dimostrato in altre occasioni. C’è bisogno di pace, come d’acqua nel deserto, cerchiamola con forza anche nel mare aperto. Bandiamo le armi, buttiamole alle ortiche, facciamo che le nazioni siano tutte amiche. La pace è un valore, un salvavita universale perseguiamola tutti, non facciamoci del male.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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Poesia molto bella e intensa. Tanto apprezzata. (Antonietta Angela Bianco)

poeta, molto sentita! (Stefana Pieretti)

Apprezzata e molto sentita, un caro saluto! (Giuseppe Mauro Maschiella)

Commenti (4)

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Condivido questa poesia- messaggio al mondo intero perché gli intenti di pace prevalgano alle costose e sanguinose guerre che alimentano un’insurrezione mondiale, impedendo il quieto vivere.

Siamo molto preoccupati per il ricorso, sempre più massiccio e provocatorio, alla forza brutale delle armi, alla guerra. Non abbiamo ancora capito che i conflitti portano solo distruzione, dolore e morte. Non si dovrebbe mai ricorrere alla guerra si dovrebbe negoziare e mediare per la pace. "Non facciamoci del male", sono i potenti che dovrebbero ragionare e mettere fine alla loro smania di grandezza perché noi, purtroppo, non possiamo fare altro che sperare nel loro rinsavimento. La poesia è molto bella, armoniosa e profonda nelle sue riflessioni. Complimenti poeta!

Stefana Pieretti16 marzo 2025

è un grido che esce dirompente dal cuore dall’anima che soffre per tutto questo innocente sangue e lutti PACE PACE ma sembra muto il grido le guerre continuano e la paura è sempre più forte, respira una debole speranza ... Grazie all’autore per i suoi bei versi di speranza

C’è in noi un forte bisogno di pace, ma chi detiene il potere non ne tiene conto, anzi la nostra Europa vuole spendere 800 miliardi di euro per nuovi armamenti! Di questo passo mai nulla cambierà, continueranno distruzioni, dolore e pianto. Lirica bellissima, profonda che fa riflettere. Il mio sentito elogio al poeta!