Primo giorno di primavera
Giuseppe Mauro Maschiella
683 poesie pubblicate
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Sentivo la primavera vicino
mentre lontano si zittiva il tuono.
Le rondini erano già in cammino
per saggiare l’aria e il vento buono.
Ma la voce non è oggi del vento
è del bosco il brusire,
del rivo lo scorrere lento
della stagione prima il gioire.
Del profumo dei fiori l’avvento
dell’erbetta nuova il vagire
delle fronde il fermento
per tanti boccioli da aprire.
Della vita è il risveglio febbrile
e della beata età giovanile
che fa gran confusione
estasiata dalla più bella stagione.
©
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L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella
Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissime immagini descrittive. (Ausilia Giordano)
Commenti (1)
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Ausilia Giordano21 marzo 2025
Non è facile descrivere le stagioni, o i mesi, poiché occorre "vedere" fisicamente e "sentire" il mutamento dell’ambiente circostante e il poeta ha questo compito oneroso, di osservare "Per bene" la realtà, per poter offrire al pubblico che legge immagini e messaggi di ciò che osserva. Complimenti poeta, per la tua profondità di osservazione, di "sentire" e informare. Elogio.

