"Troppe ferite aperte"
Stefano Drakul Canepa
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Prega per il buio
e venera la croce
che non hai mai portato
se non per le nuvole
di un cielo oscuro
maledetto sui dolori
di un’anima dannata
costretta alla memoria.
Sussurra per le ombre
la tua preghiera
sarà una litania
che santifica le albe
ma non le notti
dove ti perderai sul filo
di una corda tesa
sulla pelle infranta
da troppe ferite aperte.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissimo testo, anche se molto triste. (Ausilia Giordano)
Commenti (1)
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Ausilia Giordano28 marzo 2025
Soffre l’amante non amato di un dolore indicibile, che lo induce all’invettiva, per la mancata corrispondenza in amore e in compassione. Testo esacerbato dal seno amaro di delusioni infinite. Complimenti, poeta per la tua linea indiscutibilmente dolora e aspra. Il cuore, però potrebbe volgere lo sguardo altrove, e trovare la strada della serenità che cerca. Prova.

