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Impressioni 29 marzo 2025 · lettura 1 min · 186 letture

Io e la mia malattia

Pierfrancesco Roberti 1113 poesie pubblicate
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in silenzio guardo con paura il volto degli altri tremo dinanzi alla condanna degli altri mi fa male l’anima sento il bisogno di una carezza che mi faccia sentire normale cerco il coraggio della penna che mi fa sfogare il dolore della malattia l’umido vento di marzo mi accarezza il viso pallido di silenzio io vivo con la mia malattia come una piccola figlia che accudisco con pietà vorrei vedere il cielo e respirare la miracolosa bellezza del suo azzurro o Dio guardami da vicino e riposa i miei stanchi occhi nel silenzio della notte mamma raccolgo i pensieri in questi giorni di pace nel buio all’ombra di un sole d’agosto sento che la strada per la luce è lunga come la pazienza di un tempo sudato per sognare uscirò di nuovo per affrontare le mie paure sulla strada del mondo eccomi con la mia malattia
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Bellissimo testo. Congratulazioni. (Ausilia Giordano)

Commenti (3)

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Alberto De Matteis29 marzo 2025

Un bel testo poetico da leggere e meditare. Mette a nudo, senza infingimenti e senza filtri la fragilità dell’essere umano, la precarietà della nostra esistenza. Tutto ciò costituisce la forza per poter andare avanti e superare gli ostacoli e le difficoltà che la vita impone.

Ausilia Giordano31 marzo 2025

Il dolore, fisico o altro che sia, fa dimenticare le gioie vissute. Fuggono via le vittorie raggiunte e restano a vegliare con noi solo il dolore e la speranza. Lo spirito invoca soccorso dal cielo, ed è questa l’ultima spiaggia: l’Amore infinito di Dio Altissimo, che tutto crea e tutto ama. Bellissimi versi, delicati e tristi nello stesso tempo. Un caro abbraccio.

Sopravvivere con la malattia e dar sfogo a tutti i pensieri che vengono jn mente oltre al dolore fisico che incombe, diventa struggente. Ogni uomo combatte spesso solitario i propri pensieri e l’autore lo evidenzia.