Quelle cartoline
Ozioso prendo da un cassetto,
legate da un rosso nastro
dal tempo oggi reso scolorito,
delle vecchie cartoline: ricordi
del passato, saluti e auguri
da luoghi sia esotici che vicini,
firme note come illeggibili oggi
sconosciute, e visi luoghi parole
tornano alla mente, poi ecco
con il pensiero alla stessa mente
tornano quelle mie cartoline,
lucide con in rilievo fiori variopinti,
vi erano vergate parole di amorosi sensi,
mute rimaste che mute furon le risposte,
e penso e rifletto non certo conservate
come queste che leggo e lentamente
rigiro con le mani ma da indifferente
cuore e mano ostile alle fiamme date
oppur stracciate e con stizza gettate
in un cestino ricetto per la spazzatura!
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bella (Pierfrancesco Roberti)
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