D’una villa sul lago
Sento ancor l’avito profumo,
fra scrostanti affreschi,
d’antiche soffuse vestigia,
recalcitranti alla morte
Sento ancor l’aroma diffuso
di lascivi rinfreschi
e portate di prestigio
fra le candele smorte
Sento ancor brame d’amori,
eterni negli spenti camini
corrosi dal tempo,
in soggiogo al destino
Destino, che torbido avanza
e spazza le cose,
pur resta il dolce languore
del tempo che fu
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto interessante. (Ausilia Giordano)
Commenti (2)
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Ausilia Giordano5 maggio 2025
Quando la mente si riposa e riflette sul passato, ci rimanda ricordi di un esperire lontano, che fanno rivivere profumi e sensazioni vissute. Bellissimo testo in versi liberi.
Alessandro Sermenghi9 maggio 2025
Ricordi ben definiti che rimbalzano nella mente e riportan sentimenti vistosi d’interesse quasi infinito.

