Non sei l’opinione di un altro
Giuseppe Mauro Maschiella
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Non far che l’altrui voce ti percuota
né che giudizio vano il cor ti fiacchi
ché non sei tu la fiamma ch’è già smorta,
né nome oscuro che altrui su te intacchi.
Se dicon: "Sei null’altro che ombra e vento"
più giù discendi, là dove il vero giace
non far che il lor pensiero sia tua pena
né che l’altrui sembianza in te si face.
Le lingue fendon come aspre spade
ma tu non sei la piaga né la crosta:
sei vivo spirto che da cenere rinasce
Fenice nova, ch’a se stessa accosta.
Non sorbir l’altrui stilla di pensiero
né vestir volto ch’altri in te dipinse
se voglion farti forma d’uom leggiero
straccia quell’arte e grida finché vince.
Non patir che i confini lor ristretti
ti chiudan via che al ver tuo si dischiude
ché verità non suole in labbia detti
d’oche mendaci e d’anime sperdute.
Credi in te stesso, ch’è più alto e vasto
che gabbia angusta o dito che ti accusa
l’etichetta ch’altrui ti pose in pasto
strappa, ché l’alma tua non si recusa.
Tu sei infinito, spirto senza freno
non dar che l’altrui verbo sia tua sorte
ché chi di te favella a senso pieno
nulla sa, né può dar mai tua morte.
©
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L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella
Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le
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Commenti (1)
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Alessandro Sermenghi16 maggio 2025
Le malelingue spesso colpiscono ciascuno di noi cercando di reprimer animo e spinta degli altri... così questa poesia innalza il proprio ego, per difenderlo di fronte a queste avversità che si pongono spesso da persone spocchiose ed insopportabili.

