Calore dint' o core

U pizzo ru Vesuvio
u vire ra luntano
vulisse stennère a mano
pe l’accarezzà
raggiungerlo è nu iuco
ci' arrive a poco a poco
strignenno l’uocchi
u fuoco
te vene a riscaldà.
E’ nu calore ardente
ca brucia internamente
è a pace
che sta gente
vulesse ritruvà.
Caldo al cuore
La punta del Vesuvio
lo vedi da lontano
vorresti allungare la mano
per accarezzarlo
raggiungerlo è un gioco
ci arrivi a poco a poco
stringendo gli occhi
il fuoco
ti viene a riscaldare.
il calore è ardente
brucia internamente
è la pace
che questa gente
vorrebbe ritrovare
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L'autore
Apache
Vicina da sempre a tutto ciò che è sentimento, trova un rifugio e una forma di appagamento interiore nel tradurre le proprie emozioni attraverso la scrittura.
Commenti (2)
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Paolo Ursaia8 febbraio 2008
Poesia dialettale, delicata, da cui traspare amore per un popolo e le sue aspirazioni. Gradevole
Giovanni Monopoli8 febbraio 2008
il calore di un vulcano nel calore di ogni napoletano espresso con versi eleganti e sinceri


