344 lettori online · 360.375 poesie · 7.578 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale saveriochiti.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 28 maggio 2025 · lettura 2 min · 182 letture

Io sto

Saverio Chiti 2087 poesie pubblicate
+ Segui
Io sto con Dio, sì ma Dio dov’è? Dov’è ora che i bimbi muoiono mietuti come fiori dalla grandine dell’autunno e bruciati come germogli dal gelo nella fine dell’inverno, Dio dov’è ora che la stupidità dell’uomo ha valicato ogni confine della ragione nell’approssimarsi della calda estate portatrice di quel fuoco che tuttora cade dal cielo. Dov’è Dio, se in molti cuori non se ne rinviene traccia e la caccia all’innocente fa dimenticare le sabbie del passato... Dov’è Dio, dimmi ora dov’è? Io sto con Dio e in tutti coloro che cercano, lo cercano nei rifugiati e negli offesi da una vita ch’è pochezza in confronto a chi lo deride, io sto, continuamente sto fra le braccia di chi tuttora Crede, seppur quest’uomo non ha più fede, io sto con Dio, il mio Dio che dall’alto del suo Io piange e freme nel vedere tutta la distruzione, e nella rabbia di lui che ne consegue nell’avere dato credito all’essere umano sempre più simile a Caino, io sto con Dio nonostante la querelle tra i seguaci di Caino e figli di Abele. Io sto con Dio e prego lui affinché ogni uomo possa vivere in pace col suo vicino.
♥ 1 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti

“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Molto interessante e riflessivo. (Ausilia Giordano)

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ausilia Giordano29 maggio 2025

Ho pianto moltissimo nello studio della Guerra del Peloponneso, molti anni fa, e ho pianto ogni qualvolta studiavo stragi di guerre a scuola. E piango ogni anno, nel rivedere la strage degli ebrei, e delle Foibe, ai quali dedico sempre dei versi che mi straziano il cuore. Eppure, Dio esisteva anche allora. Non è forse l’uomo, al quale Dio ha consegnato la Terra e l’Umanità, a dover evitare le stragi? Speriamo che il nostro grido nei versi giunga agli uomini di ogni fascia politica, poiché il poeta ha responsabilità sociale quando scrive. E allora, auguriamoci che i governanti del mondo si avvalgano dei testi poetici per riflettere attraverso le nostre voci di "combattenti in versi". Un abbraccio.