Dove il silenzio ti somiglia
Franco Scarpa
230 poesie pubblicate
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Io ti cerco tra le pause del vento,
nel soffio sommesso di un sussurro,
dove la reminiscenza cade
in un senso profondo, senza voce.
Il mare tace, ma custodisce
lo sguardo che lasciasti su di me;
l’ultimo giorno, quando smettemmo
insieme di parlare, per udire
ciò che non sapevamo dire.
Eri nel tempo — non nel corpo assente,
confusa tra un respiro e l’altro.
Da allora, ogni mormorio dell’onda
è un modo gentile di tornare a te.
Così ti ritrovo nelle increspature
dell’assenza; in quei tuoi occhi
dove splendono tutte le stelle fisse
del firmamento. E ogni stella che cade
nell’ombra dell’abisso, mi racconta
un frammento d’eterno non espresso,
tra ciò che non dicesti e non svanì.
Non chiedo che tu possa ritornare,
ma resti come una dolce ferita
che non duole, che mi insegna a sentire
dove nasce quello che non si dice.
Perché nel vuoto che lasciammo allora
sbocciano versi scritti con il cuore:
parole seminate in un silenzio
che solo chi ha amato sa trovare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Franco Scarpa
Salve a tutti, sono nato a Venezia nel 1965. Nel mio percorso di studi ho conseguito il diploma di maturità professionale come tecnico delle industrie chimiche, un interesse che continua a gratificarmi sia nella vita che nel mio ambiente lavorativo. La letteratura è da sempre una mia grande passione, in particolare la
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
che mi insegna a sentire quello che nn si dice. (rita damonte)
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