"Come le Vestali"
Stefano Drakul Canepa
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Ti ascolterò
pregare le ombre
e andare via
fra le tenebre
mentre le ferite
finite nel cuore
spezzano i sogni
negati al mattino.
Ti adorerò
come le Vestali
venerano la Dea
e non avrò paura
né vergogna
di servire il buio
e le sue trame
di gelo d’inverno
tenute in vita
da due labbra
rosse per il sangue
versato sull’altare
dei sacrifici arresi.
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Stefano Drakul Canepa
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