Gli Architetti del Silenzio
Franco Scarpa
230 poesie pubblicate
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A chi solleva il mondo, a mani nude,
tra calce e visioni, muti nell’atto.
Il martello risuona come un’eco,
la polvere sul volto è una maschera.
Erigono l’alba, pietra su pietra,
mentre camminiamo sulla loro opera.
Nel sole che consuma e non perdona,
il gesto pesa, il tempo si fa immagine.
C’è musica nei cantieri, se l’ascolti:
è l’arte di plasmare in punta di luce,
di chi non firma, ma lascia splendore.
Nel cuore del Santuario vivo
dimora lo sforzo dei nostri padri,
muratori di sogni e di silenzio.
Senza nomi, senza lodi né segni,
eppure sorreggono il cielo aperto.
E tutto resta, anche se non lo vedi.
Nel vento e tra le mura più antiche
restano i loro passi non segnati,
una memoria incisa senza inchiostro.
Noi siamo il loro unico respiro.
Custodi di un effetto che perdura,
poesia scolpita, ora diventata verbo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Franco Scarpa
Salve a tutti, sono nato a Venezia nel 1965. Nel mio percorso di studi ho conseguito il diploma di maturità professionale come tecnico delle industrie chimiche, un interesse che continua a gratificarmi sia nella vita che nel mio ambiente lavorativo. La letteratura è da sempre una mia grande passione, in particolare la
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissimo (Pierfrancesco Roberti)
di chi nn firma ma lascia splendore. (rita damonte)
Franco... una preghiera x i nostri padri... (rita damonte)
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