Riflessioni
29 agosto 2025
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Nuvole e onde
Onde e nuvole
nel lento rifrangersi dell’acqua
sulla scogliera
e nei nembi scuri nel cielo
l’aria prende il sapore della pioggia
in piccole gocce qua e là
che si lasciano trasportare dal vento
ora impetuoso ora lento
tanto da lambire premurosamente
la mia pelle, che rispecchia
il passar degli anni nel tempo di noi.
È quasi settembre
e in me subentra la nostalgia
di tramonti baciati dal sole
e di profumi marini che arrivano su
in questo terrazzo ch’è or mio desio.
Nuvole su onde ora sconfinano nel porto
mentre i bimbi di un tempo antico
chini sulle reti, riparano ciò
che il fondale ha strappato,
i gabbiani garriscono grida lontane
dietro la spuma di scie
perse nel mare quasi autunnale
e io solitario essere disgiunto
da ciò che è vita, rimugino dentro me
sui passati ricordi di fanciullo
quando il mare era mistero
come onde e nuvole
nei pensieri sottratti al quotidiano.
Forse è ora di rientrare
le onde si fanno sempre più alte
mentre le nuvole sembrano
cadermi addosso,
il tempo scorre e io mi discosto
dall’amato verone
quasi a distogliere lo sguardo dal mare
tanto è il dolore
nel separarmi da questa vista.
Chissà se domani farà bel tempo
intanto silente m’incammino
verso quella casa poco distante
ora diventata mia dimora
proprio nel bel mezzo di nuvole e onde,
coll’anima or sorvolo l’immensità
del mare
affiancata da spersi gabbiani
che volteggiano nel grigio azzurro
d’oneste nuvole
e idealmente con gli amori miei
di una vita percorsa e rincorsa
fra il lento seppur lungo andare di onde
scomposte dall’intrisa vita
di ricordi e memorie.
Nuvole e onde ora vanno, e io con loro...
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