A chi crede d’esser in pregio
Chi crede d’esser in pregio
e mai in difetto
e in altezza s’eleva
io dico, in mia umiltà
Non ho per quelli dispregio
che poco devono aver effetto
al buon Dio che rileva
la lor troppo altezzosità
Da par mio, resto cauto
e son in cerca del mio Io
così ingenuo e contratto
Di grava vita solco l’atto
e chiedo la man d’Iddio
a lenir anco il mio misfatto
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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