"Cielo senza ritorno"
Stefano Drakul Canepa
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Addio alla giovane Luna
addio all’innocenza
che faceva commuovere
e rapire le gocce
di rugiada al mattino
sui fiori bianchi in attesa
di un perdono taciuto
nel silenzio dell’aurora.
Addio alla pelle pallida
e al vento del gioco
quando ogni cosa rideva
di un filo spezzato
solo dalle mani spietate
che sanno dove colpire
per aprire ferite
e labbra senza il rossore
di un cielo senza ritorno.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
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