Frammento 68
Un giorno, due, tre, all’infinito...
Questo dolore, il mio dolore; non il tuo,
il mio dolore...
.
Non sai più se sono le tue braccia,
gambe, petto,
o qualsiasi altra parte del corpo.
.
Sfinisce, stressa: vuoi solo urlare...
.
Nessuno capisce,
dai fastidio,
a poco a poco ti allontani da tutto.
.
Muori da qualche parte del cammino:
per stanchezza, abbandono,
tanto disamore,
.
ma quello che ti resta di vita
continua a spingere il tuo corpo
mentre aspetti...
.
FRAGMENTO 68
.
Un día, dos, tres, hasta el infinito...
Este dolor, mi dolor; no el tuyo,
mi dolor...
.
Ya no sabes si son tus brazos,
piernas, pecho,
o cualquier otra parte del cuerpo.
.
Agota, estresa: solo quieres gritar...
.
Nadie entiende,
fastidias,
poco a poco te alejas de todo.
.
Mueres en alguna parte del camino:
por cansancio, abandono,
tanto desamor,
.
pero lo que te queda de vida
sigue empujando tu cuerpo
mientras esperas...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!