"La pelle abbandonata"
Stefano Drakul Canepa
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Torneremo ad amarci
dolcemente
come se il tempo
non fosse mai passato
e questo fiume
che scorre senza sosta
sarà solo un ricordo
da mettere nel cassetto
con tutti i dolori.
Torneremo a baciarci
come una volta
e sussurrerò parole
fatte per accarezzare
la pelle abbandonata
dal calore dell’estate
e il viso segnato
da lacrime lontane
fino al prossimo addio.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
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