Eco del tempo
Antonietta Angela Bianco
1036 poesie pubblicate
+ Segui

Ti porto in me come la luna nel mare,
riflesso tremante che mai può svanire,
sei vento leggero che sa accarezzare,
sei piaga segreta che non vuole guarire.
Nei giorni lontani la tua voce era fiore,
sbocciava nel cuore con petali chiari,
ora resta un’eco che canta dolore,
tra i rami piegati di sogni precari.
Eppure ti amo d’un amore profondo,
che scava la notte e non trova confini,
sei luce sommersa che regge il mio mondo,
sei il filo che unisce i destini divini.
Se un giorno la vita ci fosse nemica,
io ancora ti cerco, io ancora ti chiamo,
sei dolce ferita che mai si estingue,
sei l’ombra che abbraccia il mio ultimo dramma.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonietta Angela Bianco
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bellissima lirica prende con forti emozioni plauso (Pierfrancesco Roberti)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
