Gocce di me
Saverio Chiti
2087 poesie pubblicate
+ Segui

Cade verso il basso
tracimando in quel dolore
che si porta con sé
nel lento scivolare verso il mento,
va la mano col palmo delicato
a detergere quel querulo viso
come fosse il gesto
di un cuore innamorato,
c’è sapidità in essa
e nel sapore della vergogna
gli occhi si perdono verso il basso
tant’è che son mancanti di speranza
e accompagnano il viaggio
della stanca goccia,
i sussulti scuotono le membra
e le spalle s’affossano verso il petto
non so chi e come l’abbia detto
ma le lacrime vere e vissute
contano più di mille pensieri persi
fra le volute di fumo agli occhi
gli stessi occhi
che ora guardandoti fisso
ti implorano un aiuto,
ma si sa, spesso la vista dell’uomo
si perde nelle distanze
fra la colpa e il perdono.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
