Come foglie al vento

Non mi sottraggo alla bellezza
dell’autunno che accarezza.
Mi vesto e mi svesto
di colori e sapori.
Appena mi accorgo che il ciel mi rattrista
ascolto attenta
che nessuno mi senta.
Penso col cuore
e sussurro al Signore...
Amarsi è fiorire senza giardino,
luce che nasce dal proprio cammino.
È guardarsi negli occhi e restare,
abbracciare le crepe,
prepararsi a cambiare.
È saper essere casa nel vento,
rifugio, radice, e firmamento.
È perdonarsi senza chiedere scusa,
ascoltare il silenzio, farne una musa.
È danzare da soli, ma non per mancare,
bensì per il gusto di continuare ad amare.
È riconoscersi nel proprio abisso,
scendere dentro
senza più compromesso.
Toccare il dolore, chiamarlo per nome,
scoprirvi dentro un fragile fiore.
È capire che luce e ombra non sono nemiche,
ma vene intrecciate nella stessa radice.
Amarsi è morire un poco ogni giorno,
per rinascere fiamma
dentro un nuovo contorno.
©
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