"Oasi d’addio"
Stefano Drakul Canepa
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I lividi sulle labbra
parlano di noi
di quando amavamo
bere dal fiume
e ritrovarci di sera
a disegnare ombre
sui nostri corpi
in attesa del buio.
I segni sulla pelle
parlano d’amore
le ferite aperte
gli sguardi tesi
tracciano promesse
e anche vergogne
per un tempo dove
una pioggia sarà
oasi d’addio negato.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Pierfrancesco Roberti23 ottobre 2025
bellissima lirica nata dal duro silenzio della pelle che brucia emozioni che cadono a goccia complimenti

