Il mio dio

Ma poi se tu preghi uno dei tanti dio
a me che me ne importa
quando non c’è lo inventi tu, pio
e sempre io gli chiudo ogni porta.
Per trovare una scusa da tenere vicino
qualcuno da temere o magari da pregare,
per avere un’immagine sul comodino
un motivo per sperare o per bestemmiare.
E non sai a ciò in cui credo io
ma a me che me ne fotte
ne esistono milioni di dio
invenzioni per passare la notte.
Li trovi al mercatino dell’usato
vendono rosari e statue piangenti
li trovi con le lucine addobbati
dentro a dei magici unguenti.
Sulle riviste o nei porta a porta
tutti hanno il solo unico e vero
su YouTube o Amazon non importa
c’è sempre un santone vestito di nero.
Ma sono tutti sbagliati
sono tutti soltanto degli inganni
chi li ha inventati
ci racconta favole da millenni.
Dio sono io quando amo
come disse Gesù, sei tu quando sorridi
dio è chi risponde quando lo chiamo
anche se poi non ci credi.
Io ne ho inventati tanti di dei
potrei venderli per poco
demoni santi oppure eroi
ma era solo un gioco.
Ho cercato dio tra due aperte cosce
dopo tante bottiglie scolate
che non mi levarono le angosce
delle troppe notti sbagliate.
Poi dio l’ho visto davvero
nelle lacrime di un bambino ferito
nella promessa di futuro
che porta con sé un neonato.
Nelle mani esili di mio padre
rasserenate e senza rimorsi in cuore
tra le lacrime mute di mia madre
aggrappata ad un sogno che muore.
Dio é un fiore di campo
un agnello liberato dal macello
dio è la via di scampo
che non chiede lotta o duello.
Dio non entra dentro ai templi
i sepolcri imbiancati li sdegna
dio solo amando lo contempli
solo un gesto d’amore lo disegna.
E se hai il velo oppure i capelli al vento
se hai la minigonna oppure i pantaloni
dio lo trovi dentro al firmamento
vive solo dentro a tutte le vere emozioni.
Chiunque fa guerre è un senza dio
un vigliacco che manda innocenti a morire
chi cerca la guerra non sono io
il mio io non sopporta veder figli soffrire.
Dio è non ferire mai
non gli importa chi prega ma chi ama
dio non fa soffrire sai
anche se mai ti chiama.
L’ho chiamato mille volte sai
ma sbagliavo sempre il prefisso
perché dio non risponde mai
a chi non vuole sempre l’abisso.
Sai ne ho seguiti a bizzeffe
credendo di vedere la luce
ma erano soltanto truffe
che mi mettevano in croce.
Dio è quando aiuti uno sconosciuto
quando il cuore ti fa male
dio è quando offri il tuo aiuto
perché aiutare è normale.
Dio non è nel credo ma dentro alle azioni
non ha etnie religioni riti e nazioni
non so se proviene dalla mia fantasia
ma vive dentro ad un profumo chiamato anarchia.
Ed è per questo che se tu preghi un altro dio
a me proprio sai che non me ne fotte
perché ognuno dio lo vede a modo suo
magari solo per passare un’altra notte.
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