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Riflessioni 25 novembre 2025 · lettura 1 min · 137 letture

Ombre lunghe

Antonietta Angela Bianco 979 poesie pubblicate
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Nel silenzio che precede gli urli, dove la paura cammina in punta di piedi, c’è un tempo sospeso, un filo sottile che separa il respiro dalla resa. Le mani che avrebbero dovuto accarezzare sono diventate ombre, ombre lunghe, ombre che si allungano oltre le porte chiuse, oltre le notti senza sonno. Ma non è lì che finisce il mondo. C’è un margine, un bordo di luce, un sussurro che dice resisti, un battito che ancora vuole chiamare il proprio nome senza tremare. La violenza non inizia con il colpo, ma con il dubbio che corrode, con la parola che pesa come pietra, con la solitudine che avvolge come nebbia. E tuttavia, anche nel buio più serrato, c’è un’ombra di alba che insiste, un varco minuscolo da cui entra la possibilità di rinascere. Nel dolore che ancora pesa, qualcosa si muove. Una scintilla, un’orma, un sì alla vita e la speranza che cresce come un seme testardo nella terra ferita. E da quella parola fragile, comincia l’alba.
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Antonietta Angela Bianco
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Nel silenzio e nel rispetto sussurro Bellissima 🙂 (Daniele miraflores)

Versi molto profondi. (Ausilia Giordano)

Commenti (2)

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Daniele miraflores25 novembre 2025

Ancora una volta si parla di violenza, in questa poesia Bellissima il tono Si fa’ a tratti sofferente (quello che percepisco io) Parole delicate ma molto incisive. Ancora una volta è un’autrice donna A gridare attraverso e con le sue parole la violenza. Poesia che ho letto con molta riflessione. Bellissima un abbraccio 🙂

Ausilia Giordano26 novembre 2025

Struttura in strofe dal distico alla cinquina e all’ottava, e dal quadrisillabo all’endecasillabo; con ritmo in verso libero. Ombre che avvolgono una vita in solitudine, ombre che avvolgono nel timore di frasi e fatti di violenza verbale o fisica, il dolore si incunea fino a far male non solo il corpo, ma lo spirito e la mente. Molto dolore oggi, purtroppo supera la possibilità di vita nella normalità. Complimenti poetessa.