Rosa de luna, eterno màrmol
Dispara, cazador de sombras funestas,
contra el candor de la flor, su nívea ofrenda;
quiebra el tallo virgen, la forma honesta,
rasga los pétalos, velos de luna que se encienda.
Trueca el aroma casto en ponzoña letal.
.
Aprisiona su gracia en redes de hierro y cieno,
encierra el hálito como en prisión de cal,
agosta la savia, su impulso pleno.
Y luego, ¡oh, necio!,
lánzala al seno mudo de la noche,
cuando ya el alma no retenga el sol.
.
¡Dispara, cazador vil, de mil semblantes!
-Bastardo de la luz y de la vida-,
pues tu violencia jamás podrá marchitar
la memoria eterna que en cada rosa queda viva.
.
ROSA DI LUNA, MARMO ETERNO
.
Spara, cacciatore d’ombre e di sventura,
contro il candore del fiore, la sua nivea offerta;
spezza il virginale stelo, la forma onesta e pura,
lacerane i petali, veli di luna che si è aperta.
Muta il casto profumo in veleno letale.
Imprigiona la grazia in reti di fango e ferro gelido,
rinchiudi il respiro in carcere di greve calce,
inaridisci la linfa, il suo slancio vivido.
E poi, stolto ingannatore,
lanciala nel muto grembo della notte,
quando l’anima avrà perduto ogni ricordo del sole.
Spara, cacciatore vile, dai mille volti oscuri!
-Bastardo della luce e della vita intera-,
poiché la tua violenza non potrà mai consumare
la memoria eterna che in ogni rosa rinasce e spera.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pierfrancesco Roberti25 novembre 2025
molto bella la tua lirica un duro atto di accusa contro i maschi che vogliono essere padroni assassini che spezzano l’innocenza dei fiori elogio
