Mare d’inverno
Ventuno dicembre
ardono i ceppi
camini fumanti
stelle nascoste tra la nebbia
spento e il canto dell’usignolo
dalla melodia del vento,
alberi innevati
foglie morte.
Mare d’inverno
salgono le onde
in un cielo grigio
tremano gli scogli,
gabbiani che schivano le onde,
tetro e il mare d’inverno
con la sua alba triste
con i suoi piccoli raggi del sole
che calore non ha
se dentro al cuore mio
c’è un mare d’inverno.
©
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perche’ non correggi gli errori grammaticali (Antonio Biancolillo)
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