A pelle
Stefania Siani
623 poesie pubblicate
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Mal si sopportano a pelle
queste screpolature
e il viso stanco,
poggiato alle inferriate fredde.
L’odore dell’inverno
nei giardini sotto casa,
e le parole che si rincorrono
tra i pensieri stanchi.
Chissà dove sarai adesso,
se ancora mi senti sotto pelle
e se ancora ho un posto
nel tuo cuore stanco
che più non batte
e nella terra fredda
ha la sua ultima dimora.
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L'autore
Stefania Siani
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto bella (Pierfrancesco Roberti)
Commenti (2)
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Marcella Usai1 dicembre 2025
La poesia ha un tono intimo e soffuso, dominato da immagini sensoriali che rendono molto vivido il sentimento di perdita e di distanza. Il testo si apre e si chiude idealmente con questo elemento, simbolo di ciò che resta “addosso” anche quando tutto il resto si allontana. Le “screpolature” non sono solo fisiche, ma interiori: sono ferite, incrinature dell’animo. Plauso
Ausilia Giordano2 dicembre 2025
Amore, dolore, nostalgia si rincorrono e si intrecciano in questo testo strutturato in monostrofica e in versi di liberi di varia tipologia dal senario all’endecasillabo. Punto su punto si costruisce un amore e altri effetti lo demoliscono, ma l’amore vive sempre, soprattutto nei ricordi. Elogio poetessa.


