Nel grembo di dicembre
Antonietta Angela Bianco
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Nel grembo quieto dei giorni più brevi
l’anno ripiega le sue ali stanche,
dicembre sfiora i vetri e lieve scrive
che anche il silenzio ha radici bianche.
Sotto la neve ogni passo rallenta,
come un pensiero in cerca di dimora
e l’aria, piena d’un alito attento,
pare custodire ciò che ancora non affiora.
Le ore si posano come piume scure
su campi vuoti, pronti alla semina,
ogni gesto soffoca le paure
e diventa scintilla che illumina.
Tra rami nudi e lune d’argento
si intreccia il filo tenue del domani,
così l’attesa diventa un canto lento
che affida al buio sogni e mani.
Le voci si raccolgono come brace
in un unico fuoco che riscalda,
dicembre, con il suo passo di pace,
fa di ogni fine una soglia più salda.
E nel profondo, dove l’ombra tace,
il seme dorme, lucente e silenzioso,
promette vita, promessa audace,
al primo tocco di un sole nascosto e radioso.
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L'autore
Antonietta Angela Bianco
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissima 🙂 (Daniele miraflores)
Commenti (2)
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Daniele miraflores2 dicembre 2025
Inverno stagione fredda, del sonno dove tutto rallenta, dove i colori Si attenuano a tal punto di sembrare tutti uguali. L’ autrice descrive Tutto questo con un tono dolce pacato e molto delicato . Quello che mi ha colpito La descrizione del sonno che non è eterno ma che dopo c’è un candido Risveglio complimenti! 🙂
Pierfrancesco Roberti2 dicembre 2025
bellissima lirica corredata da figure poetiche che raffigurano la fredda stagione dell’inverno bei versi colmi di emozioni plauso


